3 - pronti per alzare le pareti numerate colorare lo scatolone  il nostro scatolone

Dai libri:

Su Laboratorio di matematica nella scuola primaria attività per creare competenze”, a cura di Bruno D’Amore e Ines Marazzani, leggiamo:

“… l’idea di figura piana è certamente più sofisticata, da un punto di vista concettuale, di quella di figura solida;  tutto ciò che  circonda il bambino è tridimensionale: i suoi giochi, l’arredamento della sua aula, la penna che tiene in mano.

Per questa ragione, acquista un forte significato didattico coinvolgere i bambini in attività che partono da figure solide fin dal primo anno di scuola primaria per poi passare, appena se ne sente la necessità, al piano e continuare a giocare per gli anni successivi al passaggio tra spazio e piano e viceversa.

In effetti partendo da figure solide, i bambini farano già spontaneamente numerose considerazioni sul piano; ad esempio parlando di cubo, alcuni bambini di prima primaria riconosceranno immediatamente che tutte le sue facce sono quadrate. ”

Come osservando un parallelepipedo  scopriranno che tutte le facce sono dei rettangoli.

Obiettivi per la classe prima:

– osservare oggetti piani e solidi, facendo intuire un’ introduzione contemporanea di piano e spazio

– individuare le caratteristiche dei solidi: numero delle facce, forma delle facce…

– introdurre i termini geometrici e favorirne l’utilizzo corretto

– fare sperimentare la matematica come una modalità di azione utile e necessaria alla vita di tutti i giorni, nel nostro caso c’era bisogno di un contenitore per riordinare  i cuscini.

Materiale occorrente per fare lo scatolone:

cartone anche di recupero unito per formare un parallelepipedo

nastro adesivo (nastro avana per imballaggi)

pitture a pennello

Esecuzione:

Per vedere i passaggi del lavoro potete andare  in classe prima, cliccate QUI

E’ possibile  anche proporre la costruzione di una scatolina, in modo di far lavorare individualmente ciascun bambino,  potete vedere questa esecuzione sempre cliccando QUI (seconda parte dell’articolo).

b) la ritagliamo, coloriamo...

Conclusione:

Ora la nostra aula laboratorio è un po’ più in ordine, e speriamo anche la nostre conoscenze.

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