-LIBERA DISCUSSIONE

La formalità di incontri scolastici “tra tanti” non permette, a volte, di esprimere un pensiero significativo o interessante…vuoi perchè siamo come bambini a cui va richiesta l’attenzione continuamente, vuoi perchè…

“Il mondo è iniquità: se lo accetti sei complice, se lo cambi sei carnefice”.
Jean Paul Sartre
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commenti
  1. LINA ADELE ZECCA ha detto:

    nel frattempo sono andata in un posto incantevole E HO CONOSCIUTO PERSONE INCREDIBILI , persone che non pensavo esistessero più ….ma ora che torno continuo a non capire ciò che vuoi dire , ma intuisco che forse il messaggio deve essere importante se è così criptato.
    Penso che la comunicazione debba essere altro da questo, soprattutto in un blog che tu dici leggono altri , oppure il blog ha fatto il suo tempo a livello di discussione libera per pochi che si sono appassionati per un po’, non si capisce bene perché, e poi , ora, vuoi per la fatica dell’inizio , vuoi che i ruoli sono cambiati, da soli 22 giorni,la comunicazione non c’è più…tutto rimane chiuso dentro l’isola …felice ????ad ogni modo BUON LAVORO A TUTTI ! In fondo forse è giusto così, il mio pensiero ora sarebbe un pensiero distaccato che potrebbe dare fastidio.

    • alicemate ha detto:

      Sono felice per lei e per tutti noi che ci siano ancora, sparse nel mondo, persone incredibili! Mi spiace non essere riuscita a spiegarmi, ma purtroppo non sono esperta sulla comunicazione virtuale. Potrebbe forse provare? Vada sulla pagina del motore di ricerca Google e digiti “Lina Adele Zecca”, i primi collegamenti a cui verrà portata sono a “Lameladiodessa”, provi ancora digitando “il gioco del negoziante”, verrà portata anche qui a Lameladiodessa ( terzo link). E’ anche così che qualcuno può arrivare a leggere il blog… Comunque mi perdoni ma in questo momento non so quale riconoscimento abbia la comunicazione schietta e la chiarezza di intenti. Gli intrighi, i raggiri per ottenere un non so che di cui non ho mai avuto alcun interesse sono certamente più ambiti, anche nella nostra isola felice e scontenta!!! La ringrazio per gli auguri!

  2. LINA ADELE ZECCA ha detto:

    Il riconoscimento che ha la comunicazione schietta e la chiarezza di intenti sta dentro ogni persona che comunica in tale modo e si aspetta che anche gli altri adottino questo tipo di comunicazione……e non è cosa di momenti si e momenti no , è la base di ogni relazione soprattutto in ambiente scolastico. Non so di quali intrighi e raggiri tu parli e per ottenere che cosa ..ma capisco che forse è difficile parlarne . Sarebbe comunque meglio uscirne.

    • alicemate ha detto:

      sicuramente il mio intento è di uscirne, infatti ogni volta che mi trovo in situazioni poco chiare o irrispettose in cui si tende a sopraffare, a mettersi in evidenza o a cercare subdole alleanze per la propria tranquillità e quieto vivere… non sono capace di rimanere indifferente. Cerco di esigere chiarezza e considerazione , ma … purtroppo mi devo imporre, provocando irritazione e attirando rivalità. Spesso, ahimè, non so mediare, temporeggiare, tollerare… e sbaglio!!

      “Il mondo è iniquità: se lo accetti sei complice, se lo cambi sei carnefice”…. come è vero!!!

      E, secondo me, se si vuole collaborare sul lavoro, andrebbero rispettati questi tre comandamenti, e i colleghi lo sanno: “Non importi, non sottoporti, non sovrapporti”
      Ma anche questo come è difficile? O forse non è condiviso???
      Nessun sermone per nessuno, il mio è una semplice esternazione di impressioni ed emozioni di questo inizio d’anno… nonostante la buona volontà di molti!!

  3. LINA ADELE ZECCA ha detto:

    rispetto alle difficolta’ relazionali che mi sembra tu stia evidenziando ti posso inviare alcuni pensieri che ho registrato in un corso importante sulle dinamiche relazionali:
    il benessere relazionale è una meta che richiede forza, non arriva per caso
    le buone intenzioni non creano buone relazioni , ma delusioni, per cambiare ci vuole un’applicazione di forza che e’ buona , che non e’ spontaneita’,l’applicazione di forza non e’ forzatura, non e’ andare contro la volonta’ di un altro che sarebbe negativo ; c’e’ uno sforzo da fare per attivarci nella direzione dell’obiettivo relazionale la roccia relazionale e’ una montagna alta , e’ un percorso difficile …..spostiamo questo tavolo insieme…..

  4. alicemate ha detto:

    è che la mia impressione è che qualcuno voglia che il tavolo lo sposti tu, magari anche insieme, ma quando e perchè vuole lui, ed è grazie a lui che il tavolo si sposta…. mi è intollerabile… per me il rispetto, la stima e la libertà sono aria per vivere!! grazie, non so se ho inteso il pensiero.

  5. alicemate ha detto:

    @LINA ADELE ZECCA

    Sono appena tornata da scuola… voglio che sappia… ho fatto due ore di scienze: “I funghi”, niente di così rilevante, senza togliere che l’argomento è in stagione e… in casa di tutti noi!!! Però proprio da mettere su un blog!!
    Invece lo dico a lei e sul blog perchè oggi i funghi li abbiamo indagati utilizzando oltre alla nostra amica lavagna di ardesia, il “nuovo” libro di testo… un video alla LIM in collegamento internet, un gioco in tema sempre alla LIM, in gruppo, rispettando regole e, spero, promuovendo buone relazioni. Abbiamo fatto informatica, con motori di ricerca, siti, link… matematica con punteggi, percentuali, tempi… ci siamo divertiti e, per martedì prossimo, i ragazzi dovranno dimostrare di conoscere i funghi e aver voglia di conoscere mille altre cose !!!!
    “Fare delle belle teste, non solo piene”?!…. anche grazie alle nuove tecnologie!!!
    Non ci perda di vista….

  6. LINA ADELE ZECCA ha detto:

    Non è mia intenzione perdervi di vista , sentirò parlare di voi e ogni volta penserò alle “mie maestre”e mi piacerà molto sentire che qualche cosa di tutto quello che ci siamo detti è rimasto e sta lievitando nonostante …tutto…. Per quanto riguarda la relazione credo che siano importanti questi due pensieri che ti lascio questa sera, credo che siano importanti perché mi hanno aiutato molto e quindi possono aiutare anche te :
    — a nessuno devi mai permettere di rubarti la tua serenità,la tua tranquillità , non c’è nessuno che vale tanto , naturalmente sto parlando delle relazioni più lente per esempio quelle di lavoro .
    —se una persona è arrabbiata è un problema suo, come sua è la motivazione o i sentimenti che guidano le parole e le azioni , non si deve mai lasciarsi prendere dai sentimenti degli altri e farli propri , ma sentire se stessi , sentire cosa si vuole e ciò in cui si crede e relazionarsi di conseguenza.

    • alicemate ha detto:

      La ringrazio per la disponibilità, per la capacità di stare con gli altri e non sopra agli altri, per la volontà di comunicare sinceramente sogni e convinzioni… lo dimostra ora come quando era Dirigente.

      E’ di grande aiuto poter trovare, “nonostante tutto”, qualcuno che si prenda la briga di ascoltarti e di trovare il tempo per dirti una parola…. Se poi la parola è anche saggiamente meditata … diventa un vero regalo. 🙂

      A risentirci

  7. lameladiodessa ha detto:

    Nuovo anno, nuove sfide…presto un aggiornamento del blog con nuove attività progettate. Ho intenzione (in parte contemplata) di invitare nel blog anche i genitori delle classi in cui insegno quest’anno. Sono sicuro che avendo più “teste” si potrà discutere meglio.
    A presto!

  8. raffa ha detto:

    bellissima idea creare una apertura per dare voce a punti di vista che noi come insegnanti non potremmo assumere, complimenti per la tua disponibilità…

    • LINA ADELE ZECCA ha detto:

      evviva scopro che anche Raffaella ha trovato il tempo e la strada per scrivere due parole sul blog ….sarei curiosa di sapere cosa sta accadendo a scuola e perchè vi siete chiuse così ..ma capisco che c’è il segreto d’ufficio e che è giusto rispettarlo!
      Sto pensando che di questi tempi e forse non solo di questi tempi quello che di bello accade a scuola è nel chiuso delle aule e negli occhi dei bambini , quando quegli occhi si illuminano di stupore per un sapere nuovo che affascina …

  9. LINA ADELE ZECCA ha detto:

    Ahi ahi !! si ferma il blog sull’immagine degli occhi curiosi e stupiti dei bambini….cosa mai devo pensare ?? voglio essere positiva : state facendo di tutto per vederli e non avete del tempo libero per scambiare due parole con la vostra ex preside oppure c’è qualcuno che dice o ha sempre detto che non è conveniente parlare su un blog della scuola agita nemmeno in termini teorici ..ebbene io penso e, a questo punto lo voglio dire, che parlare di scuola in ogni luogo e circostanza lo deve fare solo chi ha delle buone intenzioni , intendo intenzioni pedagogiche, e le mie non sono da mettere in discussione.

  10. alicemate ha detto:

    ‘Stupirsi’delle cose è tenere sgranati gli occhi sul reale e vedere le cose come per la prima volta, nel miracolo del loro esserci e della loro forma. Non per nulla lo stupore è stato definito “desiderio di vedere” (Heidegger)

    Vediamo lo stupore nei nostri alunni, nei bambini di oggi così ricchi di tutto?? Certo!!!
    Chi si stupisce alla vista di una bella forma geometrica disegnata e colorata con attenzione, chi dalla scoperta di un vetrino al microscopio, molti si stupiscono anche per un atteggiamento di attenzione disinteressata…
    Allora cerchiamo di stupirli in tutti i modi!!

    Ma non solo i bambini vogliono e possono stupirsi…;)

  11. alicemate ha detto:

    @LINA ADELE ZECCA
    Visto che abbiamo questo spazio, ho deciso di occuparlo io “donchisciottescamente” 😆
    Innanzi tutto la ringrazio per trovare ancora un po’ di tempo per le sue ex insegnanti.

    Non solo i bambini vogliono e possono stupirsi…
    E’ una domenica di novembre, tra una faccenda e l’altra, mi prendo il tempo e … provo a rivedere alcuni miei pensieri, a sommarli, a sottrarli… a rifare i calcoli.
    Ognuno di noi ha i suoi modi e tempi per stupire e stupirsi.
    1° pensiero:
    ricordo un incontro avuto con lei, quando, lo scorso anno scolastico, al rientro dal mio lungo periodo di part-time per figli da crescere, avevo dovuto assumermi l’incarico di capogruppo del mio plesso. Lei si rivolse a me dicendo: – Era ora che iniziasse a lavorare!- Io, stupita e offesa pensai: – Certo che per essere riconosciuti bisogna mettersi in mostra, se si lavora con responsabilità e impegno giorno dopo giorno non è lavoro?- Oltre al fatto che avevo dovuto rinunciare ad assumermi altri incarichi “accessori” proprio per l’impegno che la famiglia mi richiedeva…
    2° pensiero:
    quest’anno ho accettato e con impegno, probabilmente troppo, un incarico in un progetto… e qualcuno m’ha “invitato” a ritirarmi…

    Ora sommo i due pensieri, o forse meglio qui si addice una sottrazione?! e lo stupore si moltiplica riflettendosi e frantumandosi in immagini di ogni tipo…
    Pian piano raccoglierò i pezzi e… la vita continua.

  12. Luisa ha detto:

    Come si fa per accedere ai contenuti protetti? E’ possibile ottenere la password? Grazie Luisa

  13. angel3938 ha detto:

    anche io non riesco ad accedere ai contenuti protetti…come si fa a richiedere una password?

  14. Maria ha detto:

    Quali contenuti precisamente? Luisa e angel, se mi scrivete privatamente (c’è la mia mail sulla home che è valentimariad@gmail.com) vi posso dare la password. Alcuni contenuti sono riservati a chi era presente ai corsi di formazione perchè solo così è facile leggere e comprendere le presentazioni.

  15. Maria ha detto:

    ah, scusate, non avevo visto i vostri commenti/richieste, cercherò di capire come mai e sistemare. Ciao

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