Immaginazione, fantasia, creatività

Pubblicato: 14 agosto 2016 da alicemate in AGGIORNAMENTO, DIDATTICA, SCUOLA E PEDAGOGIA POPOLARE
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Leggo e rifletto con voi: nell’infanzia, cioè fino all’ingresso della scuola primaria, generalmente diamo molto spazio alla fantasia, alla fiabe, al gioco per finta… poi ci si mantiene molto di più legati alla realtà, al pensiero razionale, la fantasia è solo un momento di svago o un impegno in cui attivarsi per inventare poesie, testi, pensieri… dove tutto va bene!

 

Invece no, ci insegna Maria Montessori!

Nell’infanzia disegno schemaè meglio stare legati alla vita reale, il gioco per finta è trasformato nelle sue scuole in attività di vita pratica, non si gioca alla mamma a pettinare o vestire la bambola, si impara a pettinare e vestire se stessi; non si fa finta di lavare, si lava quello che è utile pulire… Invece dall’età di 7 anni, nella fanciullezza, ecco che la fantasia e l’immaginazione diventano utili per raggiungere l’astrazione, per allontanarci dalla realtà e volare verso conoscenze diversamente esperibili, servono per imparare, servono all’apprendimento.

Volare nella storia, nella geografia, nelle scienze… ecco l’istruzione COSMICA!

 

Questo è una scoperta solo per me?

 

Metto le pagine che mi hanno fatto fare questa scoperta da “La pedagogia di Maria Montessori tra teoria e azione”, Clara Tornar

Immaginazione, fentasia, creatività pdf

Scritto e pubblicato dall'ins Maria Valenti

 

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